CONCERTO MILANO, 01/03/2008 (a cura di Bea Parimbelli)

In allestimento

 

CONCERTO DI CAPODANNO, GENOVA 31/12/2007 (a cura di Dimensione Gianna)

In allestimento

 

CONCERTO TORINO, 25/10/2007 (a cura di Dimensione Gianna)

Il nostro primo concerto di Gianna. Arriviamo fuori dal cancello del Mazdapalace di Torino, lato artisti, verso le ore 16:00. Intratteniamo una conversazione piacevole con alcuni membri della security, i quali ci informano che GN sarebbe dovuta arrivare a momenti. Noi, informate del fatto che avesse un Suv BMW nero, non prestiamo molta attenzione ai passeggeri delle due auto grigie (una Mercedes ed una Punto) che passano proprio DAVANTI a noi, a meno di un metro di distanza dal muso della nostra auto e che fanno il loro ingresso all'interno del piazzale del Mazdapalace. Dopo pochi minuti decidiamo di scendere dall'auto, quando all'improvviso sentiamo una voce per noi troppo familiare... "Ma è GIANNA!!!!! E' già dentro!!!!" Cavolo, com'era possibile? Come e quando era entrata senza che ce ne accorgessimo? Un tipo della security, col quale avevamo scambiato qualche parola, ci grida: "Ma non l'avete vista?? Era su una delle auto grigie che vi è passata davanti, ha anche salutato e voi non ve ne siete accorte!!"

A parte la delusione per l'occasione perduta, siamo rimaste fuori ad ascoltare le sue prove per circa un'ora, abbiamo successivamente fatto tappa ad uno dei chioschi fuori dall'altro lato del palazzetto per acquistare una t-shirt-ricordo ed altri gadgets, dopodichè siamo tornate rapidamente a casa a cambiarci. Alle ore 20:50 eravamo di nuovo di ritorno al Mazdapalace. L'interno della struttura non brilla certo per l'ottima qualità sonora e visiva, ma ad ogni modo, dopo qualche problema per trovare i posti a noi assegnati (problema che ha accomunato molte altre persone, causando un ritardo di ben 40 minuti per l'inizio del concerto), alle 20:40 circa eravamo già in fibrillazione, quando ecco che si abbassano le luci, la gente inizia a gridare....e tra gli applausi del Mazdapalace impazzito ed in trepidante attesa, la voce di Nostra Signora del Rock squarcia il rumore, iniziando a recitare: "Quando tu sarai tornato al mondo e riposato della lunga via, ricorditi di me, che son la Pia: Siena mi fè, disfecemi Maremma...salsi colui che 'nnanellata pria disposando m'avea con la sua gemma. Siena mi fè, disfecemi Maremma...".

"Dolente Pia" è stato quindi il pezzo d'apertura di questo fantastico concerto; dopo poco, tutta la gente (noi due comprese) si è catapultata sotto il palco, abbiamo avuto così modo di scattare foto e girare video (che troverete qui sul sito nelle apposite sezioni). L'entusiasmo era alle stelle, la mitica Gianna era ad un metro da noi, saltava dappertutto, non si fermava mai e dispensava saluti e sorrisi a tutti, con quell'energia talmente grande da coinvolgere l'intera platea. Attimi di tensione si sono poi vissuti quando all'improvviso alcuni tizi della security hanno mollato un ceffone e portato letteralmente via di peso due povere ragazze che non avevano fatto nulla di male, se non afferrare Gianna per la gamba, non con l'intento di farle male, ma semplicemente per richiamare la sua attenzione, ottenere uno sguardo, una semplice stretta di mano. Cose che, per ogni fan, equivalgono a toccare il cielo con un dito. In quel momento abbiamo assistito a tutta la grande umanità della Dea che, indignata, ha sbattuto per terra il microfono (distruggendolo), interrompendo l'esecuzione di "Profumo" e dicendo:

"Queste cose non si fanno. Fate rientrare quelle ragazze, questo è un momento di entusiasmo popolare e nulla può rovinarlo, questo è un concerto della Pia de' Tolomei".

Molto simpatico poi l'inizio di "Io", quando GN è sbucata dalle quinte ed è corsa sul palco, domandando al pubblico "Pia come la canto...??", per ben tre volte, alle quali tutti noi, in coro, abbiamo risposto: "IOOOO!!!". Il gran finale, ricco di emozioni, ce l'ha donato cantando "Meravigliosa creatura" in versione Perle, dopodichè siamo uscite di corsa dall'edificio per ritornare dall'altro lato (quello artisti, come ci aveva suggerito il tipo della security), dove c'eravamo fermate nel primo pomeriggio, con la speranza di riuscire a salutare Gianna prima della sua partenza. Purtroppo, per nostra sfortuna, un gruppetto di fans che sono rimasti all'interno del Mazdapalace sono riusciti a farsi ricevere dalla miticissima; noi ed altre poche persone, bagnate ed infreddolite sotto la pioggia fitta, abbiamo dovuto aspettare quasi un'ora, quando all'improvviso, dal cancello davanti a noi, ecco che esce un'auto grigia con all'interno GN che ci invia un bacio e ci saluta da dietro il finestrino, mentre la vettura non si ferma e prosegue per la sua strada. Chissà se un giorno anche noi riusciremo a fermarla per un autografo!